Cerca

Inps di Montichiari / Volano ceffoni

Ennesima aggressione a un dipendente pubblico. I sindacati: “fatti del genere non succedano più”
12 giu. – Volano ceffoni all’Inps. “Questa è una storia di ordinaria follia. La follia della pubblica amministrazione che lascia i lavoratori soli davanti alle richieste della cittadinanza, sempre più pressanti ed urgenti a causa del clima sociale ed economico  che si vive. Li lascia così soli e senza strumenti, senza personale a sufficienza per esaurire la domanda di servizio pubblico. All'Inps di Brescia manca il personale, se non arriveranno risorse nuove i servizi sono a rischio chiusura”. I sindacati della funzione pubblica bresciani, insieme alla Rsu dell’istituto previdenziale, denunciano il grave episodio di violenza subito “dal lavoratore dell’Inps di Montichiari che si è preso schiaffi per aver accompagnato alla porta un cittadino che, senza appuntamento, urlava di essere ricevuto per il reddito di cittadinanza. Il lavoratore è finito in pronto soccorso per lesioni” racconta Francesca Baruffaldi, segretaria della Fp Cgil bresciana.
Rsu e sindacati, nell’esprimere solidarietà al lavoratore, evidenziano la  “criticità della sede INPS di Brescia”, come peraltro portato in luce anche dai dati del bilancio sociale presentato dalla stessa amministrazione.
“I dipendenti pubblici sono il volto delle pubbliche amministrazioni, ci mettono la faccia in senso letterale. Prendere misure per preservare la loro incolumità, a maggior ragione con l’aggravarsi della situazione sociale, è più che doveroso, è sostanziale. Urge personale numericamente adeguato alle funzioni dell'Inps” afferma Antonella Trevisani, coordinatrice Fp Cgil.
tiziana.altea | 12 giugno 2019, 21:09
< Torna indietro